Il faro 

Tra i venti delle illusioni
e l’oscuro delle passioni,
osservo il faro eterno
delle libertà perdute.

Nel buio della notte,
i suoi bagliori interrotti 
rievocano quegli spasmi del cuore
che vivono di un ritmo incessante 

come il mare burrascoso
una tempesta silenziosa
che tra ira e sofferenza
presagisce il nostro destino.

Blu,
come il cuore profondo del mare 
mosso da impulsi rivelatori
e nascosto dietro d’un invisibile velo.

Ed ora, quei raggi di luce del faro
penetrano nell’ombra del mare
lacerandone brevemente 
l’esistenziale urlo di sofferenza

Profondo, 
impercettibile 
ora blu poi giallo
infinito ed irraggiungibile 

derubato dei suoi segreti 
liberato dai suoi oscuri sentieri 

il mare respira le verità svelate
da quel lume lontano 
che ne fa delle sue onde 
infinite fronde dorate

-Alessandro Montalbano Gucciardo

10th of May 2018

La stagione dell’amore

La stagione dell’amore

Rivivo il sapore
Dei baci sciupati
in quegli autunni fragili

Dove come le foglie,
assaporavamo l’ultimo respiro
prima di cadere nelle braccia dell’altro.

Immobile, t’osservavo
non curante del tempo
che lentamente ci consumava.

Ma tu sorridevi
e l’inverno non sarebbe per me mai più esistito.

Sostenevi i miei lunghi sogni
tra le tue braccia morbide
Quando accarezzando i miei capelli,
pure il vento tremava d’invidia.

sospiravamo amore
tra quei bisbigli tiepidi
che ci riscaldavano il cuore.

Le stagioni dell’amore
non conoscono inverni
Poiché le anime degli innamorati
Vivono del proprio ardore

e mentre il tempo sussurrava
il suo trascorrere,

mentre l’eternità abbracciava l’infinito,
i nostri sguardi complici intuivano
che per sempre noi,
saremmo stati amore.

-Alessandro Montalbano Gucciardo

28th of April, 2018